Anno di fondazione

Un esperimento di ricostituzione fondiaria nel Salento

Masseria Silene è un progetto familiare nato dal desiderio di restituire valore alla terra e, insieme, di ritrovare un modo più autentico di stare nel mondo.

Significa scegliere un luogo, un tempo e un senso: coltivare rispetto, custodire bellezza, generare benessere per le persone, per la comunità, per la natura.

Il progetto nasce nel 2021 come esperimento di ricostituzione fondiaria in un'area di straordinario pregio ambientale e paesaggistico: 15 ettari a meno di 4 km dal Mare Ionio, nel cuore della Terra d'Arneo.

COSA GUIDA IL NOSTRO LAVORO

Tre pilastri, una visione

Ampi spazi, massima privacy
Ogni ospite ha la sua confort zone, il suo silenzio,la sua libertà.

1

Terra & Biodiversità

Protocolli di agricoltura biologica fin dall'inizio. Contro la produzione intensiva e monocolturale. Il primo gesto: ripiantare gli ulivi distrutti dalla xylella, restituire biodiversità dove era stata cancellata.

2

Privacy & Autenticità

Ampi spazi, massima privacy. Ogni dimora ha il suo ettaro, il suo silenzio, la sua libertà.
Nessun compromesso sulla qualità dell'esperienza e sulla genuinità dei materiali.

3

Comunità & Territorio

Un progetto radicato nel territorio della Terra d'Arneo. Filiera interna, prodotti locali, relazioni autentiche con chi lavora e vive questo paesaggio ogni giorno.

LA STORIA

Come nasce Masseria Silene

Un luogo incontaminato, a meno di quattro chilometri dal Mare Ionio. Al centro del podere: il nucleo della Masseria Sant'Antonio. Abbiamo scelto di lasciare la terra al suo ruolo originario, quello di produrre vita.

2021

Inizio del progetto

Acquisto e prima ricognizione di 15 ettari nella Terra d'Arneo. Riconoscimento del potenziale paesaggistico e ambientale dell'area. Adozione immediata di protocolli di agricoltura biologica.

2022

Ripiantare la vita

Primo gesto concreto: ripiantare gli ulivi distrutti dalla xylella. Ampliamento della varietà arborea, reintroduzione della biodiversità dai modelli di produzione intensiva e dal progressivo abbandono della campagna da parte delle nuove generazioni.

2023

Restauro e dimore

Recupero e Restauro conservativo delle strutture preesistenti con attenzione alle “parole della pietra”: avvio del recupero del compendio padronale, il progetto di recupero per trulli e “pagliare”, quello per ridare vita al nucleo dell’antica Masseria Sant'Antonio. Ogni intervento pensato nel rispetto delle tradizioni, dei materiali originali e dell'estetica salentina.

2024

Prima vendemmia e apertura

Prime bottiglie dei vini Imalia, Horios, Eurito. Sviluppo della filiera interna dei grani antichi NO OGM con primi test per farine, pasta e biscotti artigianali.

2025

Crescita e nuove esperienze

Realizzazione del piccolo Agricamping verso la Via del Mare. Ampliamento dell’offerta esperienziale: la raccolta delle albicocche e delle olive, i percorsi natura, l’orto biologico comune e gli spazi per eventi e matrimoni. Lo spazio per l’Arte. La masseria intesa come comunità viva, in continua evoluzione e radicamento nel territorio.